Vai al contenuto

Recensione Brewista Artisan Gooseneck

Fa quasi tutto ciò che fa il Fellow Stagg, per una cifra sensibilmente più bassa e con un litro di capacità invece di 900 ml. È meno bello, e la differenza principale è davvero questa.

In sintesi Il collo di cigno pragmatico. Compri questo e un macinacaffè migliore.

Una volta accettato che per l’estrazione a filtro serve un bollitore a collo di cigno — e serve davvero, perché il beccuccio è lo strumento di controllo — resta da decidere quanto spendervi.

L’Artisan risponde bene alla domanda. Il controllo del getto a flusso lento è ciò che decide realmente un’estrazione, e questo bollitore versa pulito e costante alle velocità basse che richiede il bloom su una V60. Mantiene la temperatura impostata per un’ora mentre Lei macina, sciacqua il filtro e pesa la dose: è la funzione che rende ripetibili le estrazioni. E porta un litro pieno, abbastanza per due estrazioni grandi di fila.

Rispetto al Fellow Stagg, che costa parecchio di più, i limiti sono reali ma ristretti. Lo Stagg versa una frazione più preciso alle velocità minime, il suo manico controbilanciato resta più fermo man mano che il bollitore si svuota ed è un oggetto decisamente più bello da tenere sul piano di lavoro. Il coperchio dell’Artisan è il risparmio più evidente: si appoggia con meno sicurezza ed è la parte di cui chi lo possiede si lamenta.

Il display è l’unica vera seccatura: luminoso, non regolabile e sgradevole in una cucina buia alle sei del mattino.

Il consiglio si riduce all’ordine delle spese. Se ha già un buon macinacaffè e vuole il bollitore più bello, prenda lo Stagg. Se il budget per il macinacaffè non è ancora stato speso, compri questo e metta la differenza nelle macine, dove cambierà il caffè molto più di quanto possa fare un beccuccio.

Che cosa ci convince e che cosa no

Punti di forza

  • Ottimo controllo del getto a flusso lento, vicino allo Stagg
  • Temperatura regolabile con una vera funzione di mantenimento
  • 1 L di capacità e un’ebollizione più rapida rispetto al Fellow

Compromessi

  • La costruzione sta un gradino sotto lo Stagg: il coperchio è il punto debole
  • I comandi sono meno leggibili e meno piacevoli da usare
  • La luminosità del display non è regolabile, cosa che alle 6 del mattino conta

Scheda tecnica

Capacità1 L
TemperaturaRegolabile, a passi di 1 °C
MantenimentoSì, 60 minuti
BeccuccioCollo di cigno stretto
CorpoAcciaio inox

Le domande che ci si pone davvero

Quanto si avvicina al Fellow Stagg EKG?

Molto, sulle due cose che contano: il controllo del getto a flusso lento e una funzione di mantenimento che mantiene davvero. Lo Stagg versa un filo più preciso alle velocità più basse ed è un oggetto più bello. Se il budget è limitato e c’è ancora un macinacaffè da comprare, la differenza non è lì che vale la spesa.

Un litro è meglio di 900 ml?

Per l’estrazione sì, di poco: un bollitore da 1 litro prepara comodamente due estrazioni a filtro grandi di fila. Per il tè di tutta la famiglia non basta né l’uno né l’altro, e per quello conviene tenere il bollitore normale.