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Recensione Philips AquaClean CA6903

Philips promette fino a 5.000 tazze senza decalcificazione, a patto di sostituire il filtro quando serve. È vero a grandi linee, e del tutto condizionato: salti una sostituzione e la promessa decade con quella.

In sintesi Ottimo se è disciplinato, inutile se non lo è.

I filtri nel serbatoio risolvono il problema pratico delle caraffe filtranti: una caraffa è un’abitudine, e le abitudini si perdono. La cartuccia sta dentro il serbatoio dell’acqua, e ogni goccia che la macchina prende ci passa attraverso, che Lei ci abbia pensato o no.

Philips costruisce su questo la promessa AquaClean: fino a 5.000 tazze senza decalcificazione, a patto di sostituire il filtro quando la macchina lo chiede.

La promessa è sostanzialmente vera e va letta con attenzione. Presuppone che la prima cartuccia sia entrata in una macchina che non aveva mai fatto calcare, e che ogni sostituzione successiva sia arrivata in tempo. Se la monta su una macchina di tre anni usata con acqua dura, il calcare già presente non sparisce: prima si decalcifica, poi si comincia il ciclo. E una sostituzione saltata non mette la protezione in pausa: la macchina continua a tirare acqua non filtrata e il calcare riprende a formarsi.

La macchina conta le tazze e La avvisa, il che elimina quasi tutto il problema della disciplina. Le cartucce compatibili esistono e per lo più funzionano; siccome la macchina conta invece di rilevare, l’avviso arriva identico qualunque cosa monti.

Per chi ha una Philips o una Saeco con acqua media o dura, questo è l’approccio giusto. Ed è un costo di gestione reale — due cartucce l’anno, a prezzi Philips — che va messo nel conto fin dall’inizio, invece di scoprirlo dopo.

Che cosa ci convince e che cosa no

Punti di forza

  • Rimanda davvero la decalcificazione per migliaia di tazze
  • Sta nel serbatoio: nessuna abitudine da mantenere, come invece con la caraffa
  • La macchina tiene il conto e avvisa quando cambiarla

Compromessi

  • Funziona solo se non salta mai una sostituzione, a partire dalla prima
  • Vincolata alle macchine Philips e Saeco, e ai prezzi Philips
  • Non serve a nulla se la macchina ha già il calcare dentro

Scheda tecnica

TipoCartuccia nel serbatoio
PromessaFino a 5.000 tazze senza decalcificazione
CompatibilitàMacchine espresso Philips e Saeco
Durata≈ 3 mesi, o a conteggio tazze
ConteggioGestito dalla macchina

Le domande che ci si pone davvero

Le 5.000 tazze sono un dato reale?

A grandi linee sì, ma a condizioni. Il conto presuppone che il primo filtro sia entrato a macchina nuova e che ogni sostituzione sia avvenuta in tempo. Se inizia a filtrare una macchina che ha già calcare dentro, la promessa non vale: prima si decalcifica, poi comincia il ciclo.

Posso usare una cartuccia compatibile?

Esistono e in genere funzionano, e la macchina continuerà ad avvisarLa come se avesse montato l’originale, perché conta le tazze invece di rilevare il filtro. La qualità varia più di quanto lasci intendere la differenza di prezzo.