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Che cos’è la ruggine del caffè?

Una malattia fungina che ha ripetutamente devastato la produzione di arabica e che decide quali varietà si piantano.

La ruggine del caffè — Hemileia vastatrix, la roya — è un fungo che attacca le foglie, spoglia la pianta e le toglie la capacità di portare a maturazione i frutti.

Perché pesa così tanto

L’arabica discende da una popolazione fondatrice minuscola ed è geneticamente povera, quindi vulnerabile su tutta la linea.

La ruggine distrusse l’industria del caffè di Ceylon negli anni Settanta dell’Ottocento: è il motivo per cui in Sri Lanka si coltiva tè. Arrivò nelle Americhe nel 1970 e dal 2012 ha provocato una crisi regionale, tagliando pesantemente la produzione centroamericana e spingendo all’emigrazione.

Che cosa fa alla tazza, indirettamente

La difesa principale è la selezione di varietà resistenti, e gli ibridi resistenti — Catimor, Sarchimor, Castillo, Lempira — portano genetica di robusta, che in genere costa qualcosa in qualità.

I coltivatori si trovano davanti a una scelta concreta: piantare Caturra e rischiare il raccolto, oppure piantare Castillo e perdere qualche punto di punteggio.

Le generazioni più recenti di varietà resistenti hanno colmato buona parte di quel divario, e il Castillo colombiano in particolare oggi si assaggia bene se coltivato con cura.

Il cambiamento climatico

La ruggine prospera con caldo e umidità, e ora compare ad altitudini prima troppo fresche. Questo comprime le terre d’alta quota da cui l’arabica dipende.

Che cosa significa per chi beve

Prezzi e disponibilità si muovono con le epidemie di ruggine, e la varietà scritta sulla confezione è spesso il risultato di questa pressione, più che di una scelta libera.

Ultima verifica: 9 agosto 2026