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Il pH dell’acqua conta per il caffè?

Meno di quanto si creda. L’alcalinità — la capacità tampone — conta molto più del pH in sé.

Il pH misura quanto un’acqua sia acida o alcalina in un dato momento. L’alcalinità misura la sua capacità di resistere al cambiamento, ed è quello il numero che conta.

Perché il pH da solo dice poco

Il caffè è molto più acido dell’acqua. Quando si estrae, gli acidi del caffè dominano quasi per intero il pH del risultato.

Un’acqua a pH 7,5 e una a pH 6,5 daranno tazze di pH molto simile, se hanno la stessa alcalinità.

Che cosa fa l’alcalinità

Il bicarbonato neutralizza gli acidi del caffè man mano che vengono estratti.

Un’acqua con alcalinità alta e pH moderato appiattirà completamente un caffè brillante. Un’acqua con alcalinità bassa e lo stesso pH no.

Ecco perché l’alcalinità è il numero da misurare.

Gli obiettivi

pH — da 6 a 8. Quasi tutta l’acqua potabile è già in questo intervallo.

Alcalinità — intorno a 40 ppm come CaCO₃ (4 °f), sotto i 70 ppm (7 °f). È qui che stanno la variabilità e il problema.

Dove il pH conta davvero

Un’acqua a pH molto basso — sotto 6 — può corrodere i componenti della macchina con il tempo.

Un pH molto alto di solito accompagna un’alcalinità alta, ed è l’alcalinità la ragione per cui il caffè ne soffre.

Le acque «alcaline» da benessere

Vendute a pH 9 o più, con alcalinità corrispondente. Pessime per il caffè: ne neutralizzano l’acidità in modo completo.

Il riassunto pratico

Ignori il pH. Misuri l’alcalinità con un kit KH da acquario e la tenga bassa.

Ultima verifica: 9 agosto 2026