Lo misuri. Le tre misure comuni sono visibilmente diverse e del tutto incompatibili.
Come misurare
Tolga il filtro e misuri il diametro interno del portafiltro nel punto in cui il filtro si appoggia, con un righello o un calibro.
- 58 mm — lo standard professionale. Gaggia, Lelit, Rancilio, ECM, Profitec, quasi tutte le macchine prosumer.
- 54 mm — Sage e Breville.
- 51 mm — De’Longhi e varie macchine di primo prezzo.
Curiosamente, i filtri da 58 mm non misurano 58 mm
Un filtro «da 58 mm» ha un diametro interno leggermente superiore a 58. Per questo esistono i pressini da 58,5 mm, che calzano meglio di quelli nominali da 58: il mezzo millimetro in più riempie davvero il filtro, invece di lasciare un anello di caffè sciolto sul bordo.
Quell’anello è esattamente il punto da cui l’acqua sfugge attorno al panetto di caffè.
La dose dichiarata
Ogni filtro è dichiarato per una dose: 14, 18, 20, 22 g. Adegui la dose a quel valore, non a un numero letto da qualche parte. Sotto-dosare lascia troppo spazio libero; sovra-dosare blocca l’estrazione.
I filtri di precisione
IMS e VST producono filtri con una geometria dei fori più costante di quelli di serie. Migliorano l’uniformità e restringono la finestra di dose accettabile, quindi pesi con cura.
Pressurizzato o no
Controlli il rovescio del filtro: molti fori piccoli significa parete singola, cioè filtro non pressurizzato. Un solo foro dietro una piastrina significa filtro pressurizzato.
Ultima verifica: 9 agosto 2026