Settecento millilitri: tre o quattro tazze, non una. Riscaldamento a induzione, senza resistenza a contatto con il latte, quindi nulla si attacca e la caraffa si sciacqua sotto il rubinetto.
In sintesi Il montalatte per una tavolata, non per una persona.
Quasi tutti i montalatte sono pensati per una o due tazze. È l’ipotesi giusta quasi sempre, e quella sbagliata a colazione la domenica, in quattro.
Settecento millilitri sono la ragione d’essere di questo apparecchio: tre o quattro cappuccini in un ciclo solo. Con una caraffa da 240 ml servono tre cicli, tre pulizie e il caffè che si raffredda mentre arriva in fondo.
Il sistema di riscaldamento è l’altro motivo per preferirlo. I montalatte tradizionali mettono una resistenza nella base, a contatto diretto con il latte, e il latte si brucia sul metallo caldo: è per questo che i modelli economici accumulano un anello marrone che resiste a tutto tranne che allo strofinaccio. L’induzione scalda la caraffa attraverso il fondo, senza resistenza a contatto: niente punti caldi, niente incrostazioni, e la pulizia è davvero solo una sciacquata.
La schiuma è buona, non eccezionale: densa, stabile, un po’ più rigida di quella dell’Aeroccino. Va bene su un cappuccino, meno su un flat white.
Il prezzo da pagare è ingombro e tempo. È un oggetto grande, che in una cucina piccola non si nasconde, e scaldare 700 ml richiede sensibilmente più tempo che scaldarne 240. Se prepara un caffè alla volta, è l’attrezzo sbagliato.
Che cosa ci convince e che cosa no
Punti di forza
700 ml: l’unico montalatte qui che serve una tavolata
Riscaldamento a induzione: nessuna resistenza calda a contatto con il latte, quindi niente incrostazioni
Quattro modalità, compresa la schiuma fredda, e temperatura selezionabile
Compromessi
Ingombrante: in una cucina piccola non passa inosservato
La schiuma è densa, un po’ più rigida di quella dell’Aeroccino
Ogni ciclo richiede più tempo rispetto a un montalatte piccolo
Scheda tecnica
Capacità
700 ml
Riscaldamento
Induzione, indiretto
Modalità
4, compresa quella fredda
Pulizia
Caraffa da sciacquare; nessuna resistenza fissa
Temperatura
Selezionabile
Le domande che ci si pone davvero
Perché l’induzione fa la differenza con il latte?
I montalatte tradizionali scaldano con una resistenza nella base, a contatto diretto con il latte, e il latte si brucia sul metallo caldo. L’induzione scalda la caraffa attraverso il fondo, senza resistenza a contatto: non esiste alcun punto caldo su cui il latte possa attaccarsi. La pulizia diventa una sciacquata invece di una strofinata.
Settecento millilitri sono troppi?
Per una o due tazze sì, e scaldare quel volume richiede più tempo. Ma se in tre o quattro volete il cappuccino nello stesso momento, è l’unico montalatte qui che lo prepara in un ciclo solo invece che in tre.
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Una caraffa di vetro e uno stantuffo. Niente corrente, nessun rituale di pulizia e una schiuma davvero dignitosa — a patto di scaldare prima il latte e di accettare che non sarà mai microschiuma.
Ideale per: Un cappuccino ogni tanto, una cucina da studenti o un secondo montalatte da tenere in ufficio.
La lattiera che i baristi europei usano davvero. È il beccuccio affilato e basso a disegnare una figura in superficie invece di una macchia, e costa meno di quanto la maggior parte delle persone spenda in caffè in un mese.
Ideale per: Chiunque abbia una lancia a vapore e si stia chiedendo perché i suoi disegni vengano fuori come macchie.
Si versa il latte, si preme una volta, ci si allontana. Fa una schiuma migliore di quella che quasi tutti ottengono a mano, tratta bene il latte d’avena e il bricco intero va sotto il rubinetto.
Ideale per: Chi ha una macchina a capsule o da solo caffè nero e vuole il cappuccino senza lancia a vapore.