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Che cos’è la ruota degli aromi del caffè?

Un vocabolario strutturato pubblicato dalla SCA, che va dalle categorie generali al centro fino ai descrittori precisi all’esterno.

La Coffee Taster’s Flavour Wheel è il vocabolario standard per descrivere il caffè, pubblicato dalla Specialty Coffee Association e rivisto nel 2016 insieme al Sensory Lexicon di World Coffee Research.

Come funziona

Si legge dal centro verso l’esterno, dal generale al particolare.

Al centro ci sono le categorie ampie: fruttato, acido, vegetale, tostato, spezie, frutta a guscio, dolce, floreale, altro.

Andando verso l’esterno, il fruttato si divide in bacche, frutta essiccata, agrumi, altra frutta. Le bacche si dividono in mora, lampone, mirtillo, fragola.

Si parte largo e si stringe fin dove si riesce a restare onesti.

Perché è utile

Le dà un percorso, invece di chiederLe di tirare fuori una parola dal nulla. «Fruttato — bacche — mirtillo» è una sequenza di scelte facili.

Standardizza anche il linguaggio. Quando due persone dicono «agrumi», la ruota rende più probabile che intendano la stessa cosa.

Che cosa non sono quelle note

Non sono aggiunte. Una busta che dice mirtillo non contiene mirtillo. I composti che danno al mirtillo il suo sapore sono presenti anche nel caffè, a basse concentrazioni.

Come usarla

Assaggi, proceda dal centro verso l’esterno e si fermi quando non è più sicuro. Un «fruttato» onesto vale più di un «mirtillo» tirato a indovinare.

L’altra metà

La revisione del 2016 porta con sé una scala cromatica di accompagnamento e un lessico con campioni di riferimento: materiali veri da assaggiare per tararsi.

Ultima verifica: 9 agosto 2026