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Perché il primo espresso del giorno ha un sapore diverso?

Il gruppo è freddo, il macinacaffè trattiene il caffè di ieri e la macchina non si è stabilizzata. Tutte e tre le cose si risolvono.

Sulla prima estrazione cambiano tre cose, e si sommano.

Il gruppo erogatore è freddo

La spia di pronto racconta la caldaia, non il gruppo: un blocco di ottone consistente, che ci mette parecchio di più ad arrivare in temperatura.

Faccia prima un’estrazione a vuoto con il portafiltro vuoto oppure, meglio ancora, lasci il portafiltro agganciato mentre la macchina scalda, così si riscalda anche lui.

Quindici minuti su una monoboiler, venti-trenta su una doppia caldaia. Una presa con timer risolve.

Il macinacaffè trattiene il caffè di ieri

Se lavora a dose singola, i primi grammi che escono sono quelli rimasti nel condotto tutta la notte: ossidati, e magari di un altro caffè.

Faccia uscire un paio di grammi, o dia un soffio di soffietto, prima della dose vera.

La macchina non si è stabilizzata

Anche a gruppo caldo, la prima estrazione tira acqua che è rimasta ferma. Temperatura e flusso si assestano nel corso delle prime due estrazioni.

La routine pratica

Macchina accesa, portafiltro agganciato, quindici-trenta minuti. Spurgo del macinacaffè. Estrazione a vuoto. Poi si fa il caffè.

Se le sembra tanto, lo è: ed è esattamente il motivo per cui le macchine a thermoblock, che scaldano in tre secondi, piacciono così tanto a chi fa un solo caffè la mattina.

Ultima verifica: 9 agosto 2026