La versata del bloom ha un solo compito: bagnare tutto il macinato perché la CO₂ possa uscire.
La quantità
Due o tre volte il peso del caffè. A 15 g di caffè servono da 30 a 45 g di acqua.
Troppo poca e una parte del letto resta asciutta, il che annulla completamente lo scopo: la parte asciutta non contribuisce in nulla all’estrazione.
Troppa e l’acqua comincia a passare, il che vuol dire che sta già estraendo invece di fare il bloom.
La durata
Da 30 a 45 secondi. Guardi il letto più che il cronometro: quando smette di gonfiarsi e la superficie inizia ad abbassarsi o a creparsi, il gas è uscito.
Il caffè molto fresco gonfia parecchio e può volere tutti i 45 secondi. Quello di oltre un mese gonfia appena e non ne chiede più di 30.
Conviene mescolare
Sì. Una mescolata leggera o una rotazione durante il bloom fa più per l’uniformità di qualsiasi tecnica di versata successiva. Garantisce che ogni particella sia bagnata.
C’è chi usa un cucchiaio; una rotazione dell’intero cono funziona e disturba meno il letto.
Funziona anche a immersione
Sì. In una French press aggiunga giusto l’acqua necessaria a bagnare il macinato, mescoli, aspetti 30 secondi, poi riempia. L’uniformità migliora in modo misurabile.
Quando saltarlo
Un caffè di più di due mesi non ha più nulla da degassare. Fargli il bloom serve solo a raffreddare l’estrazione.
Il segnale di freschezza
Un bloom che si muove appena Le sta dicendo che il caffè è vecchio. È un’informazione utile.
Ultima verifica: 9 agosto 2026