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Recensione Kingrinder K6

Macine da 48 mm, regolazione esterna e 240 scatti, a un prezzo al quale la concorrenza offre 38 mm e ghiere interne. La finitura è più spartana di quella di un Comandante; la macinatura non le sta molto dietro.

In sintesi Il riferimento assoluto sul rapporto qualità-prezzo fra i macinacaffè manuali.

In cinque anni i macinacaffè manuali hanno visto crollare i prezzi, e il K6 è il punto in cui quel crollo si trova oggi: macine da 48 mm e 240 scatti di regolazione esterna per una novantina di euro.

Entrambi i numeri contano. Macine più grandi tagliano più caffè a ogni giro: una dose da diciotto grammi richiede molte meno rotazioni che su un 38 mm, e la differenza si sente mentre è lì a macinare. E 240 scatti sull’intera scala vogliono dire che l’espresso si regola davvero, invece di approssimarlo — è esattamente il punto in cui i manuali più economici crollano.

Rispetto a un Comandante rinuncia alla raffinatezza, non alle prestazioni. La manovella non è altrettanto fluida sotto sforzo, le tolleranze sono più larghe, la finitura è spartana e la ghiera esterna si sposta facilmente in un cassetto. Nulla di tutto questo cambia molto la macinatura.

Il confronto onesto è con un macinacaffè elettrico alla stessa cifra, e la risposta è quella di sempre: il K6 macina meglio, l’elettrico macina mentre Lei fa altro. Una o due tazze al giorno, prenda questo. Quattro tazze prima di uscire, compri il motore.

Che cosa ci convince e che cosa no

Punti di forza

  • Macine da 48 mm, più grandi di quasi tutto ciò che si trova a questo prezzo
  • Regolazione esterna con 240 scatti fini: l’espresso si regola davvero
  • Macina molto più in fretta dei macinacaffè manuali da 38 mm

Compromessi

  • Finiture e accoppiamenti più grezzi rispetto ai marchi premium
  • La ghiera esterna si sposta facilmente dentro uno zaino
  • Più pesante di un macinacaffè compatto da viaggio

Scheda tecnica

Tipo di macineAcciaio inossidabile, 48 mm
RegolazioneEsterna, 240 scatti
Capacità≈ 30 g
UtilizzoEspresso e filtro
RitenzioneMolto bassa

Le domande che ci si pone davvero

Perché il diametro delle macine conta su un macinacaffè manuale?

Macine più grandi tagliano più caffè a ogni giro: una dose richiede meno rotazioni e meno tempo, e un set da 48 mm è nettamente più rapido di uno da 38 mm. Tende anche a dare una distribuzione delle particelle un po’ più stretta, anche se conta più la geometria del solo diametro.

Meglio la regolazione esterna o quella interna?

L’esterna si cambia in un attimo ed è facile da urtare; l’interna è più scomoda ma resta ferma. Se passa spesso da espresso a filtro, l’esterna fa risparmiare tempo vero. Se il macinacaffè vive in uno zaino, l’interna è più sicura.