Il kopi luwak si ottiene da ciliegie di caffè mangiate dagli zibetti delle palme asiatici e raccolte dai loro escrementi. È fra i caffè più cari al mondo, e noi non lo compreremmo.
L’argomento originario
Gli zibetti selvatici scelgono le ciliegie più mature, e gli enzimi del loro apparato digerente modificano le proteine dei chicchi riducendo l’amaro.
Un fondamento chimico c’è. Non c’è invece alcuna prova che ne esca un caffè migliore di chicchi selezionati con cura e lavorati bene: nelle degustazioni alla cieca il punteggio è di norma poco memorabile.
Il problema del benessere animale
La domanda supera di molto ciò che la raccolta in natura potrebbe fornire. La stragrande maggioranza del prodotto viene da zibetti in gabbia, alimentati a forza con ciliegie di caffè, in condizioni ben documentate e pessime.
Gli schemi di certificazione che dichiarano la raccolta in natura si sono ripetutamente rivelati inaffidabili.
La posizione onesta
Una curiosità venduta sulla storia e non sulla tazza, con un costo reale in termini di benessere animale. Spenda quei soldi in un Geisha o in un keniota e berrà un caffè migliore.
I parenti
Black ivory (elefanti), caffè jacu bird (Brasile). Stessa logica, stesse obiezioni.