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Qual è la differenza tra arabica e robusta?

Due specie diverse. L’arabica è più dolce, più acida e più complessa; la robusta è più ruvida, più ricca di caffeina e produce molta più crema.

Sono due specie botaniche diverse, non due qualità della stessa pianta.

Arabica

Coltivata più in quota, più delicata e più esposta alle malattie. Meno caffeina, più zuccheri e più lipidi, e una gamma di composti aromatici molto più ampia.

Ha un gusto più dolce, più acido e più complesso, con quel carattere d’origine che rende interessante il caffè specialty. Vale circa il 60 per cento della produzione mondiale e praticamente tutto lo specialty.

Robusta

Coltivata più in basso, più resistente, più produttiva e più economica. Circa il doppio della caffeina, meno zuccheri, più acidi clorogenici.

Ha un gusto più ruvido, più amaro, legnoso o gommoso nelle qualità basse, con poco della finezza dell’arabica. Produce anche molta più crema, e più densa.

Perché la robusta resiste

Tre ragioni, e una sola è cinica.

Il costo. Costa molto meno, ed è per questo che domina le miscele da supermercato e il caffè solubile.

Crema e corpo. Le miscele italiane tradizionali da espresso includono spesso dal 10 al 20 per cento di robusta, volutamente, per la crema più densa e per il corpo più pieno che regge il latte. È una scelta tecnica legittima, non un risparmio.

La caffeina. Se cerca una botta più forte, la robusta gliela dà.

La fine robusta

Un piccolo movimento specialty produce robusta coltivata e lavorata con cura, davvero buona: dolce, densa e cioccolatosa invece che ruvida. È ancora rara e merita una prova, se la trova.

Cosa guardare

Un sacchetto che dichiara «100% arabica» le sta dicendo che non contiene robusta: nella fascia da supermercato è un segnale che conta. Nello specialty è dato per scontato e quasi non si menziona.

Le domande che ci si pone davvero

La robusta ha davvero il doppio della caffeina?

All’incirca sì: dal 2,2 al 2,7 per cento in peso contro l’1,2-1,5 per cento dell’arabica. È anche una delle ragioni del suo gusto più amaro.

La robusta nella mia miscela è un brutto segno?

Non per forza. Una percentuale dichiarata in una miscela italiana tradizionale da espresso è una scelta voluta, per la crema e per il corpo. Una miscela economica che non dichiara nulla contiene robusta perché la robusta costa poco.

Ultima verifica: 9 agosto 2026