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Come si legge un pacchetto di caffè?

Data di tostatura, origine, processo, varietà e altitudine. Ciò che manca dice quanto ciò che c’è.

Un pacchetto specialty porta informazioni precise. Imparare a leggerlo rende l’acquisto molto meno casuale.

Cosa cercare

La data di tostatura. Non la scadenza. Un termine minimo di conservazione a diciotto mesi significa che il torrefattore non vuole farglielo sapere. È l’elemento più importante di tutti.

L’origine, e quanto è precisa. «Etiopia» è vago. «Etiopia, Yirgacheffe, stazione di lavaggio di Konga» è una risposta vera.

Il processo. Lavato, naturale, honey, anaerobico. Prevede la tazza meglio dell’origine.

La varietà. Heirloom, Bourbon, Caturra, Geisha.

L’altitudine. In metri. Sopra i 1.500 m è alta.

Le note di degustazione. Ciò che il torrefattore ha trovato. Non additivi.

L’uso consigliato. Filtro, espresso oppure omni.

Cosa dice l’assenza

Un pacchetto con solo un Paese, un grado di tostatura e una data di scadenza è caffè commerciale ben vestito. Non è per forza cattivo caffè, e non è specialty.

Il problema del grado di tostatura

«Media» non significa niente di costante da un torrefattore all’altro. La media di uno è la chiara di un altro. Le note di degustazione dicono molto di più: cioccolato e frutta secca vuol dire più scuro, fiori e agrumi più chiaro.

Il segnale del prezzo

La tracciabilità costa. Un pacchetto che nomina la fattoria, la varietà e l’altitudine al prezzo del supermercato difficilmente dice la verità.

Ultima verifica: 9 agosto 2026