Lo Yunnan produce quasi tutto il caffè cinese, sui confini sud-occidentali del paese con Myanmar e Laos.
La storia
Il caffè è arrivato con i missionari francesi nell’Ottocento ed è rimasto marginale fino agli anni Novanta, quando Nestlé e il governo provinciale l’hanno promosso come coltura da reddito. Quasi tutto quell’impianto era Catimor, scelta per resa e resistenza alla ruggine più che per la tazza.
Il profilo
I lotti tradizionali di Catimor sono morbidi e di nocciola, con corpo leggero e acidità bassa: puliti e senza sorprese, destinati alle miscele.
L’ondata specialty più recente è un’altra cosa. Chi ripianta Typica, Bourbon e Gesha a quote più alte, con lavorazioni accurate, produce lotti che in tazza vanno davvero bene: frutta a nocciolo, note floreali e una dolcezza pulita.
Perché vale la pena seguirlo
Lo Yunnan ha altitudine, clima e un mercato interno enorme che tira gli investimenti. Nell’ultimo decennio la qualità è cresciuta qui più in fretta che quasi ovunque.
La sperimentazione sulle lavorazioni — lotti anaerobici e honey — è diffusa.
Come prepararlo
Dipende interamente dal lotto. La Catimor commodity si presta al batch brew con tostatura media; lo Yunnan specialty merita un cono da filtro e una tostatura chiara.