Il nitro cold brew è cold brew infuso con azoto ed erogato attraverso una placca frenante, esattamente come una stout alla spina.
Che cosa fa l’azoto
L’azoto è molto meno solubile in acqua dell’anidride carbonica: invece di sciogliersi e dare una frizzantezza pungente, forma bollicine piccolissime che risalgono lentamente.
Il risultato è una spillatura a cascata, una schiuma densa e cremosa e una sensazione in bocca morbida e piena, senza latte né zucchero.
Le bollicine trasportano anche gli aromi, e la dolcezza percepita aumenta in modo netto. Non è stato aggiunto nulla: è la consistenza a cambiare la percezione dello stesso caffè.
Perché si sposa con il cold brew
Il cold brew è già poco acido e già corposo. L’azoto amplifica entrambe le cose, e l’assenza di acido carbonico evita l’acidità in più che la CO₂ porterebbe.
A casa
I sifoni da panna caricati a protossido d’azoto sono la via domestica più diffusa. L’N₂O non è azoto, ma funziona in modo accettabile e dà una consistenza simile con una sensazione in bocca leggermente diversa.
Le lattine e bottiglie nitro con la capsula funzionano bene.
Un vero impianto alla spina con bombola di azoto e rubinetto da stout è la cosa autentica, ed è un impegno serio.
La nota onesta
Gran parte del fascino sta nella consistenza più che nel gusto. Un buon cold brew resta buono in entrambe le versioni.