La Laurina — chiamata anche Bourbon Pointu — è una mutazione naturale del Bourbon comparsa alla Réunion, e il suo tratto distintivo è chimico più che sensoriale.
Metà della caffeina
La Laurina contiene circa metà della caffeina di un’arabica normale, per natura: nessun processo di decaffeinizzazione.
È un caso unico fra le varietà di arabica coltivate commercialmente, ed è il motivo per cui è stata salvata due volte dalla quasi estinzione.
Il chicco
Piccolo, denso e nettamente appuntito a un’estremità: da lì viene il nome Bourbon Pointu. La pianta è compatta e conica.
Il profilo
Delicata e dolce, con acidità bassa: agrumi, miele, corpo leggero e finale pulito. Elegante più che potente, e facilissima da rovinare con una tostatura troppo spinta.
Le due quasi estinzioni
L’industria del caffè della Réunion è crollata due volte, e la Laurina ha rischiato di sparire con essa. Un progetto di recupero finanziato dal Giappone negli anni Duemila ha individuato le piante sopravvissute e rifondato la coltivazione.
Piccoli impianti esistono oggi alla Réunion, in Brasile, in El Salvador e in Nicaragua.
La resa
Molto bassa, ed è per questo che non ha mai soppiantato il Bourbon comune, nonostante l’interesse.
Come prepararla
Filtro, tostatura chiara, estrazione gentile. La sua delicatezza non sopravvive a un’estrazione aggressiva, e la poca caffeina la rende un’opzione vera per la sera.