Shantawene è un villaggio e una stazione di lavaggio nel distretto di Bensa, in Sidama, e i suoi naturali sono diventati fra i caffè più ricercati d’Etiopia.
Il profilo
Frutta intensa: mirtillo, fragola, frutta tropicale, con una dolcezza densa e un corpo sciropposo. I lotti lavati sono più puliti e floreali; sono i naturali ad aver fatto il nome.
Perché qui i naturali riescono
La lavorazione naturale è la più difficile da controllare: le ciliegie seccano intere per settimane e i difetti sfuggono facilmente. Shantawene ha investito in letti di essiccazione rialzati, rivoltatura frequente e selezione rigorosa: è questo che separa un grande naturale da uno fermentato per sbaglio.
Sono le infrastrutture, più del terroir da solo, a spiegare i punteggi di questi lotti.
L’altitudine
Fra 1.900 e 2.200 metri, su pendii ripidi lavorati da piccoli produttori che portano la ciliegia alla stazione.
Il prezzo
Alto, e in crescita a ogni risultato in concorso. I nomi delle stazioni etiopi si comportano ormai come i nomi dei cru di Borgogna: quelli buoni vengono rilanciati ben oltre il punto in cui la qualità basta a spiegarlo.
Come prepararlo
Filtro, tostatura molto chiara. Naturali così intensi funzionano anche in una caffettiera a immersione, dove il corpo regge.
Macini fine, estragga caldo, usi acqua buona.