Il caffè turco è nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale, ed è una forma sociale tanto quanto una bevanda.
Come si ordina
Lo zucchero si aggiunge durante la preparazione e non può essere messo dopo, quindi lo si indica al momento dell’ordine:
- Sade — senza zucchero
- Az şekerli — poco
- Orta — medio
- Çok şekerli — dolce
Sbagliare significa ricominciare da capo.
Che cosa arriva
Una tazzina, di solito con un bicchiere d’acqua a fianco: l’acqua si beve prima, per pulire il palato. Spesso anche un pezzo di lokum.
La posa si deposita sul fondo. Smetta di bere prima di arrivarci: l’ultimo centimetro è fanghiglia.
La schiuma
Köpük. Una tazza fatta bene ha sopra uno strato di schiuma fine, e servirla senza è una piccola figuraccia. Nasce dal portare il caffè lentamente al punto in cui sale e dal distribuire con il cucchiaino la prima schiuma nelle tazze.
La lettura dei fondi
Tasseografia: si legge la posa. La tazza viene rovesciata sul piattino, lasciata raffreddare, e i disegni interpretati. Che ci si creda o no, fa parte del rito.
La disputa regionale
Caffè greco, bosniaco, armeno, serbo e arabo sono in sostanza la stessa preparazione con nomi diversi, e la questione del nome è politicamente carica. Il metodo è condiviso.