Vai al contenuto

Chikmagalur

Il distretto collinare del Karnataka dove nel Seicento il caffè fu piantato per la prima volta in India. Speziato e cioccolatoso, coltivato sotto ombra fitta.

Chikmagalur, nel Karnataka, è dove è nato il caffè indiano: sette chicchi che il santo sufi Baba Budan avrebbe portato di nascosto dallo Yemen nel Seicento, piantati sulle colline che oggi portano il suo nome.

Il profilo

Speziato e cioccolatoso, con acidità bassa e corpo pieno: note di cardamomo e pepe accanto al cacao. Nettamente indiano.

Ombra e consociazione

Il caffè indiano cresce sotto una doppia copertura arborea ed è consociato con pepe, cardamomo, vaniglia e areca. È una pratica insolita altrove, e le si attribuisce comunemente il carattere speziato in tazza.

Rende anche le piantagioni indiane insolitamente ricche di biodiversità.

Il monsooning

Una parte del caffè di Chikmagalur viene sottoposta al monsooning, cioè esposta di proposito ai venti umidi per mesi, dando lo stile Monsooned Malabar: chicchi pallidi, gonfi e privi di acidità.

Le varietà

Kent, S795 e selezioni indiane che portano ascendenza Liberica per la resistenza alle malattie.

Come prepararlo

Espresso o immersione, tostatura medio-scura. Il suo corpo si presta al latte.

Che cosa serve per prepararlo

L’attrezzatura che serve davvero: non una lista della spesa, ma la strada più breve per farlo come si deve.

  • La macchina migliore da tenere Macchine espresso

    Gaggia Classic Evo Pro

    portafiltro professionale da 58 mm · elettrovalvola a 3 vie · corpo in acciaio

    Un portafiltro professionale da 58 mm, un corpo in acciaio e un’elettrovalvola a tre vie, dentro una macchina abbastanza economica da poterla modificare. Niente altro a questo prezzo varrà ancora la pena fra quindici anni, e niente altro ha un mercato di accessori così vasto.

    Ideale per: Chi vuole una sola macchina da espresso per i prossimi quindici anni e non teme di doverla imparare.

    8.5/10

    ≈ 450 €

  • Il miglior macinacaffè da espresso per casa Macinacaffè

    Eureka Mignon Specialita

    macine piane da 55 mm · regolazione continua · ritenzione quasi nulla

    Regolazione continua, macine piane da 55 mm e quasi nulla che resti nel condotto: le tre cose che separano un macinacaffè da espresso serio da uno soltanto buono. È silenzioso abbastanza da usarlo alle sei del mattino senza litigare con nessuno.

    Ideale per: Chi ha una Gaggia Classic, una Lelit o una Rancilio e ha smesso di dare la colpa alla propria tecnica.

    9.0/10

    ≈ 400 €

  • Miglior bilancia sotto i 100 € Bilance

    TIMEMORE Black Mirror Basic 2

    2 kg × 0,1 g · portata · ingombro da portafiltro

    Abbastanza rapida per l’espresso, abbastanza piccola per la vasca raccogligocce, e mostra la portata: l’unico numero che dice cosa sta facendo l’estrazione mentre è ancora in corso.

    Ideale per: L’espresso, dove 0,1 g e un aggiornamento rapido cambiano davvero ciò che si riesce a controllare.

    8.5/10

    ≈ 55 €